lunedì 13 ottobre 2008

Ancora affascinato da un Do maggiore....

Sembrerà strano ma è proprio così: ieri pomeriggio stavo suonando sul mio pianoforte, stavo buttando giù delle idee quando ad un certo punto mi sono appoggiato alla tastiera per riposarmi un pò e mi è venuto spontaneo buttare giù tre note, tre semplici note: do, mi, sol, un semplice do maggiore, appunto: e mi sono accorto che ancora oggi mi da una emozione; se poi lo stesso accordo lo suono con una posizione un pò speciale (per i musicisti, con una decima di sinistra) proprio su un piano a coda acustico, ebbene, l'emozione diventa più grande e poi.....basta aggiungere una nota, un semplice RE e allora l'accordo diventa qualcosa di attuale, moderno, affascinante. Potenza dell'armonia, quella cosa che riveste ogni suono, ogni melodia, con un abito adatto ad ogni stagione e ad ogni tempo. Armoia, ovvero l'essenza della musica.
Ebbene, sto scrivendo un libro proprio sull'armonia (moderna) ma ho dovuto interromperlo proprio per questo nuovo impegno con Claudio. Devo dire che non vedo l'ora di poter riprendere il mio lavoro su questa materia così affascinante e inesauribile.
E a proposito di armonie fantastiche, guardatevi questo video e ascoltate con attenzione questa meravigliosa "Life on Mars" del 1973 (David Bowie).
A presto

1 commento:

lucasart ha detto...

Anch'io sono affascinato da un Do maggiore, ma forse perchè non posso permettermi molto di più. E' incredibile come anche tu che sai creare le più belle armonie con accordi da brivido riesca ancora stupirti per un Do maggiore. Forse è quel nostro essere in fondo dei bambini che riescono a stupirsi di tutto oppure a quel Do hai messo un pò di.....sale. Grazie Maestro. Luca