martedì 28 dicembre 2010

31 dicembre, alla mezzanotte...


Il 31 dicembre alla mezzanotte, dopo aver stappato la vostra bottiglia di champagne, se siete a festeggiare in casa, potrete collegarvi on line per partecipare alla mia festa di fine d'anno.
Un po' di amici (Gli Antenati) un po' di musica live, e molta allegria per festeggiare insieme l'arrivo del nuovo anno.
Vi apetto a mezzanotte su


mercoledì 22 dicembre 2010

Auguri e considerazioni

Come succede ogni anno, alla fine dello stesso si cerca di fare il punto della situazione, si cerca di fare un consuntivo dell'anno trascorso, si fanno poi i famosi buoni propositi per il nuovo anno e si tenta di fare una previsione a medio termine. Ebbene, per quel che mi riguarda, devo essere sincero, sono molto soddisfatto: nel 2010, sono riuscito a terminare un nuovo libro (La Favola Della Moderna Armonia), ne ho preparato un altro che uscirà in primavera, ho fatto qualche concerto, ho fatto dei seminari, ho composto dei brani miei (che spero di mettere su Itunes nell'arco dei prossimi mesi) ed ho iniziato un bellissimo lavoro che ha a che fare ancora con la composizione, del quale non posso rivelare niente per adesso, ma che spero potrete ascoltare in tempi non eccessivamente lunghi.
Mi sento quindi soddisfatto professionalmente e di questi tempi credo sia una grande, grandissima fortuna e ne sono consapevole.
C'è in realtà una cosa della quale vado particolarmente fiero ed è la mia "onestà" deontologica. Mi spiego meglio:
da quando ho deciso di fare il musicista di professione (e vi garantisco che in Italia è veramente molto difficile), ho effettivamente fatto sempre e solo questo lavoro senza mai abbassarmi a nessun tipo di compromessi quindi i risultati ottenuti mi sembrano ancora più importanti.
Ma non è stato facile, e c'è una storia divertente che presto vi racconterò....
Per adesso, desidero fare i miei migliori auguri a tutti coloro che mi hanno seguito e mi seguono tutt'ora da queste pagine e dai siti ai quali sono collegato, ovvero facebook, myspace e Itunes.

Grazie a tutti, buon Natale, buone feste e uno strepitoso 2011 ricco di buone note :-)
Vi lascio con la mia "In A Christmas Mood"

Ciao

giovedì 16 dicembre 2010

Per chi non ha potuto ascoltarla in diretta

Ecco il link dell'intervista a Claudio Baglioni e Walter Savelli, andata in onda nel programma "Retropalco" con Fabio Martini e Guido Tognetti il 15 dicembre:

lunedì 13 dicembre 2010

Ripensando e andando "Oltre"


Ripensando a questo fantastico disco, ovvero "Oltre", mi sono affiorati alla mente tantissimi ricordi di cose successe durante la realizzazione dell'album.
Una in particolar modo: se andate ad ascoltare l'inizio del disco, poco prima del fill di batteria che lancia il primo brano ovvero Dagli il Via, sentirete un respiro affannato e un uomo che corre....
ebbene quei passi di corsa, un pò ansiosi, sono i miei: ebbene si, sono io che sto correndo sull'erba, davanti ad una serie di microfoni sistemati apposta, per riprendere la mia corsa che doveva essere perfettamente a tempo, con il ritmo che sarebbe iniziato dopo la mia corsa.
Ebbene, realizzare quella cosa a tempo, non è stato facile: ho dovuto indossare un walkman, e poi..... e poi ascoltate la trasmissione di mercoledi 15 alle ore 18,00 e capirete perchè :-)

Ciao

domenica 12 dicembre 2010

Oltre... 20 anni dopo


Mercoledi 15 dicembre alle ore 18,00 su Radio Ti Ricordi, la puntata di Retropalco sarà interamente dedicata al racconto e alla analisi di "Oltre" di Claudio Baglioni, il disco riconosciuto oramai come l'evento musicale italiano più significativo degli ultimi vent'anni.

Claudio e Walter, intervistati da Fabio Martini e Guido Tognetti, racconteranno aneddoti, curiosità e tanto altro ancora del making of di Oltre, uscito esattamente 20 anni fa.

Per i possessori di I-Phone, è possibile seguire la diretta scaricando la APP RAdio Ti Ricordi (gratuita) direttamente dal negozio App Store

martedì 7 dicembre 2010

Tutti i miei libri

Continuando il "marketing virale" che ho iniziato con il post precedente a proposito della mia musica in vendita on line, eccomi a proporvi i miei libri.
Se avete amici musicisti e desiderate fare un regalo di Natale, ecco tutta la mia produzione attuale, per pianisti e musicisti in genere.
ultimo in ordine di tempo


Grazie a tutti.

Perchè Artisti Indipendenti...



Semplice: perchè con la crisi della discografia, dovuta a tantissimi fattori (e non solo alla pirateria), le Case discografiche non vogliono investire denaro se non con la certezza di un feedback assicurato da quelli che sono oramai i canali promozionali sicuri (per adesso) come ad esempio le trasmissioni televisive che tutti conosciamo.
Nel mio caso, l'indipendenza è dovuta a fattori logici quali, tipologia di prodotto ed età dell'artista, ma devo dire che non mi posso lamentare perchè io stesso non avrei accettato alcuni dei compromessi che mi sarebbero stati probabilmente imposti dalla Discografia tradizionale.
Ed eccomi quindi, Artista Indipendente, consapevole e soddisfatto, pur con gli svantaggi evidenti della mancanza di una promozione "pesante" da parte di una vera e propria Etichetta.
La mia unica opportunità promozionale è legata indissolubilmente alla Rete, e a tutto quel "marketing virale" che Internet può creare.

Ecco quindi la promozione per la mia musica:

I miei video:

A Natale, se volete regalare musica legale, utilizzate il comodissimo servizio on line di I-TUNES "Regala Musica".
Grazie a tutti da parte mia e di tutti i musicisti indipendenti



venerdì 3 dicembre 2010

A proposito de "La Favola Della Moderna Armonia"


....e delle cose che ho scritto nel libro, mi viene in mente una domanda che mi fece una persona che aveva seguito con interesse una delle mie presentazioni:
- mi scusi maestro, ma perchè nel libro ha indicato gli accordi in italiano e non nella notazione oramai utilizzata ovvero quella anglosassone, A-, C# Bb, ecc?

In quel momento le ho risposto solamente "perchè sono italiano, ed il libro è scritto in italiano per gli italiani, semplicemente...."

Ripensando poi a quella domanda, mi sono venute in mente mille altre risposte che avrei potuto e che avrei voluto dare a quella persona, anche se in quel contesto, sarebbe stato impossibile.

Avrei voluto dirle " che ne sa lei, di come sono nate queste sigle, di come i musicisti degli anni 5o/60 (ad esempio mio padre e mio fratello) , vissero in maniera abbastanza traumatica l'avvento delle stesse, al posto della tradizionale e complicata notazione musicale completa sul pentagramma; che ne sa lei di come queste sigle si sono evolute nella forma. Lei sa che una volta il DO 7+ veniva indicato come DO 7 bequadro, oppure il RE 7+ veniva addirittura indicato come RE7#?
Tutto ciò accadeva, pur con delle incongruenze e delle ingenuità che erano ovvie e naturali, perchè questa materia nasceva in quel momento e, guarda caso, senza regole :-)

Altra cosa molto buffa: oggi si scrive A7 ma poi si dice "La settima", oppure si scrive "C# maj 7" ma poi si dice DO diesis settima più: buffo vero?

Allora fra "noi italiani" tanto vale utilizzare la notazione tradizionale visto che la nostra lingua è utilizzata in tutto il mondo, nella musica classica, per indicare interpretazioni tipo "Andante, Rallentando, Accelerando, Fortissimo" ecc. ecc.

Tutto questo solo per far sapere a chi nemmeno immaginava...

Alla prossima