giovedì 22 dicembre 2011

AUGURI


Ogni anno è il momento più complicato: le 48 ore che precedono il Natale!
E' vero? Il dubbio atroce: avrò fatto gli auguri a tutti? Avrò comprato il regalo giusto per tutti?

Dunque W Facebook, che con un click ci mette al riparo da ogni involontaria gaffe, almeno per quanto riguarda gli auguri.

Per quanto riguarda i regali, la cosa è un po' più complicata ma io quest'anno, ancora più degli anni precedenti, ho scelto di regalare musica (legale, ovviamente!)

E' così comodo, semplice e poco dispendioso....
Penso a quel mio amico, un po' romantico e gli regalo Bublè natalizio; penso al figlio di un amico della mia generazione che mi chiede dei Beatles, e gli regalo il cofanetto dei Baronetti;
penso a quella coppia di amici, amanti del bel canto e gli regalo 21 di Adele....
Tutto questo rimanendo seduto davanti al mio computer, senza provocare inquinamento da traffico....

A questo punto non mi rimane che salutarvi e farvi i miei migliori auguri per un Natale di pace e per un 2012 che speriamo sia migliore dell'anno appena trascorso.

Ah, dimenticavo: se fra i vostri regali on line, vorrete inserire anche la mia musica, ve ne sarò molto grato: è semplice...
cliccate qua sotto...


Se invece volete regalare musica live, ecco il link per l'acquisto on line del biglietto del mio concerto del 3 Gennaio al teatro Puccini di Firenze
cliccate qua sotto...

sabato 17 dicembre 2011

L'equo prezzo della musica legale













Domanda: secondo voi quanto dovrebbe costare un brano "legale" acquistato ad esempio su ITUNES?
Adesso la cifra oscilla fra 0,99 e 1,29 per ogni brano singolo.......

però aspettate un attimo prima di rispondere.....

Per realizzare un brano ci vogliono un po' di cose:

01) preparazione culturale (studio della musica, composizione, armonia ecc.)

02) strumentazione (ovvero, pianoforte, tastiere, computer, schede audio e tanti tanti altri oggetti di miscellaneus)

03) Know-how: ovvero la conoscenza non solo della musica ma di tutta la parte di programmazione che nel caso di un artista indipendente diventa insostituibile.

04) aggiornamento culturale e tecnico (acquisto di ogni hardware che possa evolvere e migliorare la qualità del proprio lavoro)

05) tempo: nel mio caso, dal momento in cui inizio a comporre un brano fino al momento in cui il brano è realizzato, passano molte settimane, più spesso mesi e forse ancora di più.

Considerazioni: sulla cifra di vendita l'artista indipendente riceve una royalties (e non il prezzo pieno); deve poi emettere fattura e naturalmente dichiarare gli introiti e pagarci le tasse.

Ah, dimenticavo, l'artista indipendente non ha ferie, non può avere malattie (nel senso che se ti ammali non produci quindi non guadagni) e non ha supporto di nessun tipo dallo stato italiano.

Ebbene, adesso vi rifaccio la domanda: quale sarebbe quindi, secondo voi il prezzo equo per un brano "legale" da acquistare on line?

Qualunque sia la vostra risposta, visto che sono un artista indipendente, eccomi a pubblicizzare la mia musica "legale"


ed i miei libri didattici:


e la mia musica live

LIFE IN MUSIC, 3 gennaio Teatro Puccini di Firenze



giovedì 15 dicembre 2011

L' emozione e l' "Emozione"
























Non sono mai stato un amante incrollabile dello studio di registrazione.
Non ho mai amato passare 14/15 ore al giorno chino su un mixer di 4 metri di larghezza, pieno zeppo di pulsanti, lucine colorate, VU meter e "pippoli" vari.
Non ho mai capito molti miei colleghi che invece si sono fatti fagocitare dalla tecnologia, dimenticando qualche volta il senso di tutto ciò e peggio ancora, dimenticando di essere loro stessi, musicisti.

Musica ovvero melodia, armonia, ritmo e suono.

In realtà il suono nella nostra musica è una componente fondamentale.

E' vero: nel rock, nel pop, nella disco, nella musica moderna in generale è necessario che il suono sia perfetto, avvolgente, accattivante, emozionante. Ok, perfettamente d'accordo.
Qualche volta però succede che il coinvolgimento emotivo, derivato dalla ricerca spasmodica della perfezione sonora, attraverso le innumerevoli macchine dello studio (mixer, effetti digitali, virtual instruments ecc.) determina un allontanamento dal concetto del prodotto iniziale ovvero: melodia, armonia, ritmo e suono.

La prima volta che ho suonato in pubblico su un piano a coda avevo 7 anni e ricordo ancora l'emozione e l'"emozione" :-)
L'emozione ovvero la paura del pubblico e l' "Emozione" ovvero quella sensazione inebriante che ti da il palcoscenico: l'odore del legno, del sipario, le luci colorate sulla tastiera del pianoforte che non sembra più bianca e nera, i riflessi degli occhiali delle persone che stanno giù in platea davanti a te ma che tu non vedi. Il respiro del pubblico che pur non vedendolo lo senti presente, prima di iniziare a suonare... poi finalmente inizi a suonare le prime note e tutto cambia e si trasforma.

L'emozione e l' Emozione" rimangono ma si stemperano mano a mano che l'esecuzione procede. Anzi, l'Emozione" piano piano, supera la prima e a quel punto ti godi il momento del palcoscenico e capisci che quello che stai facendo è quello che hai sempre desiderato, più di ogni altra cosa al mondo.

Oggi ho 63 anni, sono montato su un palcoscenico migliaia di volte davanti a 10 persone e a 100,000 ma ... l'emozione e l'"Emozione" sono sempre le stesse.

W la musica live :-)

Ti aspetto il 3 gennaio 2012 al teatro Puccini di Firenze.
Le mie emozioni saranno le stesse della prima volta ed io ti racconterò la mia vita in musica.

martedì 13 dicembre 2011

Regali di Natale


Siamo arrivati ai giorni cruciali che ci vedono impegnati nell'acquisto dei regali di Natale.
Ebbene, come artista indipendente, sono a fare pubblicità alla mia musica e ai miei libri, che possono essere un regalo di Natale gradito ed economicamente contenuto.

I miei libri didattici:

Tutti i miei libri li potete trovare nei migliori negozi di musica o comodamente e direttamente on line su

www.spartiti.biz/waltersavelli

Se siete curiosi di approfondire la vostra conoscenza musicale nel pop e nel rock vi consiglio

Rockevoluzione (Walter Savelli /Linda Savelli): un libro per tutti gli appassionati di musica.

Se invece siete musicisti a livello amatoriale e volete approfondire la vostra conoscenza sull'evoluzione dell'armonia nella musica moderna vi consiglio

La Favola Della Moderna Armonia (Walter Savelli, Edizioni Carich, Milano)

Se siete pianisti ad un buon livello, vi consiglio il mio ultimo libro

LIfe In Music (Walter Savelli, Edizioni Carish, Milano); si tratta di una raccolta dei miei 10 brani più venduti su ITUNES

Se siete musicisti autodidatti e volete evolvere la vostra conoscenza musicale sul pianoforte o sulla tastiera, vi consiglio il mio libro più "famoso" ovvero

Metodo per Pianoforte Pop/Rock (oltre 50,000 copie vendute dal giorno della prima pubblicazione) di Walter Savelli, Edizioni Berben.

E adesso i miei EP su Itunes:

Walter Savelli su ITUNES

Se poi volete ascoltare la mia musica dal vivo, vi aspetto al mio concerto

LIFE IN MUSIC il 3 gennaio 2012 al teatro Puccini di Firenze (biglietti in prevendita presso il teatro e on line su

www.bookingshow.it


e comunque decidiate ricordatevi sempre:

A Natale Regala Musica Legale

grazie da tutti i musicisti indipendenti

lunedì 12 dicembre 2011

La domenica "normale"

anche questa domenica "normale" e' finita.
I medley (Beatles e Baglioni) sono nati ed io sono soddisfatto....
E domani e' un nuovo giorno (o un giorno nuovo) di note, di accordi, di testi
Buona notte di note a tutti i suonatori
W

domenica 11 dicembre 2011

Una domenica "normale"


Qual'è una domenica "normale" per i musicisti?
Suonare in un locale, fare un concerto di un tour, passare il pomeriggio in macchina sull'autostrada con la speranza di arrivare in tempo per il soundcheck oppure studiare per preparare un concerto.
Questo è il caso mio e ne sono felice.
Sto preparando la scaletta di Life in Music e devo dire che credevo di essere a buon punto poi...come sempre mi succede in questi casi, il dubbio....
mi sembra che tutto sia normale, scontato e prevedibile e allora.... coraggio, buttiamo alle ortiche tutto quanto e ricominciamo da capo.
"Scusa ma di che ti preoccupi, non devi suonare i tuoi brani? ", mi ha chiesto un amico.
"si ma ci sono cose che ogni volta cambiano, per esempio i medley"

I medley sono una cosa bellissima ma complicata allo stesso momento.
C'è infatti un punto in cui il medley diventa tuo, ovvero il collegamento fra un brano ed un altro.
E non basta collegare con l'ultimo accordo il brano precedente a quello successivo, anzi: è proprio in quel momento che il medley ti da la opportunità di essere creativo e di inventarti qualcosa in quel piccolo spazio temporale che hai a disposizione (due o quattro battute al massimo), ma non è facile e qui sta il lavoro più arduo. Specialmente poi quando si tratta di un medley dei Beatles o di Baglioni (oopsss, oramai l'ho detto ).

Ma ho scritto di getto questo post, proprio perchè ci sto lavorando da questa mattina e siccome mi sembra di aver trovato la strada giusta, che mi soddisfa e mi da gioia....ebbene, volevo dirlo e condividere queste sensazioni con qualcuno.

e pensare che le chiamavano "solo canzonette"

alla prossima.

P.S. a proposito, non dimenticate: LIFE IN MUSIC il 3 gennaio 2012 Teatro Puccini di Firenze.



giovedì 8 dicembre 2011

Diretta Lady Radio

Questa mattina, dalle ore 11,00 sarò in diretta su Lady Radio con Alessandra "Maggiolina"; sceglieremo insieme la playlist ed io sarò co-conduttore insieme alla mitica voce di LadyRadio.
Sarà l'occasione per raccontare alcuni degli aneddoti che faranno parte del mio spettacolo "Life in Music" del 3 gennaio 2012 al Teatro Puccini di Firenze.

mercoledì 7 dicembre 2011

Giovedi 8 dicembre: diretta su LadyRadio


Ciao a tutti, domani mattina dalle ore 11,00 in poi, sarò in diretta su LadyRadio, con la mitica Alessandra "Maggiolina", una della voci più famose delle emittenti toscane.
Alessandra mi ha proposto un ruolo di co-conduttore che io ho accettato con gioia; sceglieremo una playlist di brani famosi, alcuni dei quali mi daranno l'opportunità di raccontare aneddoti che faranno parte dei racconti del mio spettacolo "Life in Music" che terrò al Teatro Puccini il
3 gennaio 2012

Ecco il link per la diretta


Vi aspetto numerosi.

sabato 3 dicembre 2011

A Natale regala Musica Legale

La mia proposta odierna, per una compilation Natalizia da regalare agli amici:


In A Christmas Mood: scritta nel 2009, con il preciso proposito di creare una musica che si adattasse alla magia del periodo di Natale

Images: un brano di tipo impressionistico, dolce e pieno di atmosfere immaginifiche

Flying: tratta dal mio EP Step by Step

Little Child: versione "solo piano".

Enarmonia: l'ultima mia produzione discografica uscita proprio il 14 novembre.

Spero che i miei brani riescano a produrre le giuste atmosfere natalizie che ognuno di noi desidera in quel periodo.

Naturalmente ognuno di questi brani, sarà eseguito live durante il prossimo concerto che terrò al teatro Puccini di Firenze, dal titolo

A Natale hai un'ottima occasione per regalare musica legale ed aiutare la musica degli artisti indipendenti.

Grazie a tutti

A presto


venerdì 2 dicembre 2011

Atmosfere Natalizie


Ecco la mia proposta per le atmosfere natalizie:


e sempre nel periodo delle vacanze di Natale, vi ricordo il mio concerto
che terrò il 3 gennaio 2012 al Teatro Puccini di Firenze
Vi aspetto

Buona musica legale a tutti

Un artista indipendente, fiero di esserlo.

giovedì 1 dicembre 2011

Il gioco sta funzionando :-)
























Prima cosa: grazie!! A chi? A tutti coloro che ieri hanno acquistato i miei brani su Itunes; ebbene si, evidentemente il gioco ha funzionato :-)

Sicuramente qualcuno ha ritenuto opportuno, oltre al solito caffè, acquistare anche uno o più brani della mia musica ed io lo ringrazio.

Ieri infatti (andatevi a leggere il post precedente) ho iniziato a fare un gioco ed evidentemente voi ne avete capito il senso e lo scopo.

Oggi per me, artista indipendente che vive della propria musica, è un giorno felice.

Spero che la mia musica accompagni con gioia la vostra giornata.

Per conto mio, sono già al lavoro per produrre altra musica che possa accompagnare ancora le vostre future giornate, con altrettanta gioia.

Ancora grazie, dal cuore.


mercoledì 30 novembre 2011

Fatto il gioco?























...dunque avete fatto il gioco? Che effetto fa, avere davanti il link per l'acquisto libero (dunque illegale) di un brano e subito accanto il link per l'acquisto legale? (ovvero Itunes):

Non so voi, ma a me fa un effetto strano.
Voglio raccontarvi qualcosa.
Quando entro in un centro commerciale e passeggio nei negozi magari guardando, senza comperare niente, arrivo al momento in cui esco dal negozio, e passo davanti alle due colonnine anti-taccheggio: ebbene, ho sempre paura che suoni qualcosa (forse perchè sono un musicista??? ahahah)
Insomma, nonostante che sia assolutamente pulito e in regola, ho sempre il terrore che il sistema debba, chissà perchè suonare anche se io non ho preso naturalmente niente!
Sono io il matto o succede anche a qualcuno di voi?

Quando mi trovo davanti ad un sito che mi permette di scaricare liberamente canzoni, film, giochi ecc. provo la stessa sensazione.

Adesso lo domando a voi: che effetto vi fa?

Raccontatemelo pure liberamente nelle mie pagine di Facebook; cercheremo di capire insieme perchè non si compera una canzone che ha un costo inferiore o quasi a quello del caffè che prendiamo al bar ogni giorno (quasi tutti).

Buona musica e... buon caffè

... a proposito, se per caso ci avete ripensato, ecco il link per l'acquisto legale: state sicuri che qui non suona niente oltre la mia musica :-)


lunedì 28 novembre 2011

Facciamo un gioco o meglio un esperimento


Si, facciamo una prova o se volete, un esperimento:

Questo è un link per andare a downloadare gratuitamente (giusto?) la mia musica, compreso ovviamente il mio nuovo EP "Enarmonia"
Prego, accomodatevi e servitevi pure:


oppure, se volete e se decidete che sia più giusto, ecco il


Ecco, di fronte a questa scelta così diretta, cosa vi viene in mente?

€ 0,99 per un brano: (un po' più di un caffè) o in qualche caso € 1,28 per un brano: un caffè al tavolino?
Ma il caffè si beve ogni giorno, almeno una volta al giorno ed invece la musica di solito (salvo casi limite) non si compra una volta al giorno (magari!) ma una volta ogni tanto.
Qualcuno dice: ma se a me non piace? Ok, non comperarlo ma non scaricarlo nemmeno!!
Lascia vivere la musica dentro se stessa e se un brano non ti piace, non scaricarlo tanto per fare: non serve a te e non serve alla musica. Crea solo una inflazione di files che si perdono in rete senza produrre altro.

Vi chiederete il perchè di questa crociata: ebbene, non lo faccio solamente per me e per la mia musica. Lo faccio per la MUSICA in generale e per tutti gli artisti, quelli famosi (che sono anche abbastanza ricchi) e quelli indipendenti (che ricchi non lo sono e forse non lo diventeranno mai).

Lo faccio perchè ognuno di noi (artisti/musicisti) non perda mai la spinta interiore, la voglia irrefrenabile di creare, di produrre, di realizzare quindi di fare sempre nuova musica.

Tutto questo avverrà solo se la musica potrà continuare ad esistere e ciò sarà possibile solamente grazie ad un piccolo feedback economico, l'acquisto quindi di un caffè, pardon, di un brano musicale.

Buon caffè a tutti





giovedì 24 novembre 2011

Come avevo previsto ....


Si, proprio come avevo previsto qualche giorno fa, ho avuto notizia che i miei brani Enarmonia (piano version) e Enarmonia (Rock version) sono disponibili in qualche sito pirata, per il download gratuito !!

Ebbene, come avevo già detto, nessuno di noi è in grado di fermare questa prassi, ma desidero nuovamente far riflettere qualche secondo su questo argomento:

I miei brani sono stati realizzati, utilizzando attrezzature tecnologiche, tempo e know-how: tutto ciò prevede un dispendio di energia e di denaro.

Ogniqualvolta un brano viene scaricato senza pagare niente, è come se tutto questo non fosse riconosciuto all'artista stesso.

Senza un giusto feedback, nell'arco di pochi anni pochissimi saranno i musicisti che sopravviveranno; a quel punto, nessun problema: la musica resisterà ancora per molto, a patto però di accontentarsi di ascoltare sempre le stesse canzoni perchè evidentemente arriverà un giorno in cui le canzoni nuove non potranno più essere ne composte ne realizzate proprio per la mancanza di coloro che avrebbero desiderato scegliere il mestiere di musicista e che invece avranno scelto qualche altra occupazione evidentemente più sicura, più semplice e meno faticosa.

Per quanto mi riguarda invece, visto che io il mestiere di artista/musicista lo sto facendo da oltre 40 anni, continuerò a battermi per questa causa, con la speranza che le persone possano capire l'importanza di questo concetto fondamentale (il mio conclamato ottimismo non mi abbandona mai).

Ecco quindi la doverosa pubblicità alla mia musica ed in particolar modo al mio ultimo lavoro:


e poichè io non sono (per adesso) downloadabile, spero di vedervi in tanti ai miei concerti live, il primo dei quali si terrà a Firenze, al Teatro Puccini, il 3 gennaio 2012


mentre invece ripeto che per i musicisti che hanno acquistato Enarmonia in versione Rock, è disponibile (gratuitamente) la base musicale e la partitura in PDF con la melodia e gli accordi. E' sufficiente fare richiesta a
walter@waltersavelli.it

E ancora per tutti coloro che sono interessati alla mia didattica, i miei liberi possono essere acquistati nei migliori negozi di musica o più comodamente on line su:


Alla prossima...



martedì 22 novembre 2011

Firenze e la "fiorentinità"


Sono fiorentino e l'ho dichiarato molte volte con grande gioia!

E pensare che molti anni fa, quando ero spesso a Roma o a Milano, mi trovavo a nascondere la mia "fiorentinità" quasi con pudore. Il mio accento infatti, destava un po' di ironia; era un'ironia benevola ma sotto sotto, mi rendevo conto che c'era nei miei confronti la limitazione di essere considerato vittima di un certo provincialismo che mi metteva sempre ad un livello leggermente inferiore rispetto agli altri.

Meno male che adesso le cose sono cambiate, anzi potrei dire che sono quasi arrovesciate: negli ultimi anni, tantissimi fiorentini si sono affermati a livelli anche internazionali, nella musica, nel cinema, nella moda e nell'arte in generale a tal punto che la "fiorentinità" è diventata quasi una moda

Tra questi voglio citare i miei amici Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti (che hanno dichiarato di fare i pendolari, di lusso, ma comunque pendolari fra Roma e Firenze), Marco Masini e Paolo Vallesi (che non hanno mai lasciato la loro residenza fiorentina) e ancora Giorgio Panariello, Massimo Ceccherini, Paolo Hendel, per non parlare poi di artisti quali il pittore Luca Alinari e nel campo della moda, Roberto Cavalli e via così fino ad arrivare a lui, il mito inarrivabile (anche se non fiorentinissimo, per pochi chilometri di distanza) il grande Roberto Benigni.

Ho scelto di iniziare da Firenze il mio viaggio live ovvero "Life in Music" proprio per questo motivo e vi aspetto il 3 gennaio 2012 al teatro Puccini di Firenze.

A presto


venerdì 18 novembre 2011

LIFE IN MUSIC

... e come dice un mio carissimo amico: "Ancora un nuovo viaggio!"
Una nuova avventura, completamente live, immersa nella musica e nella vita: Life in Music, appunto, vita nella musica o se vogliamo viceversa, musica nella vita, perchè le due cose camminano di pari passo, come due rette parallele che non si incontrano mai ma sono sempre insieme, amiche per tutto il tempo del loro viaggio.

In un momento di grande confusione artistica (e non solo), dove il futuro della musica registrata appare sempre più indefinito, il concerto anzi il "Concerto", continua ad essere il grande momento della verità: una verità che coinvolge artista e pubblico e che restituisce all'evento musicale, la dignità necessaria perchè la musica stessa, che ne è linfa vitale, possa continuare ad esistere e ad essere raccontata.

Grazie a tutti coloro che vorranno vivere insieme a me questa emozione.






Walter Savelli in concerto

“Life in Music”

3 gennaio 2012

Teatro Puccini, Firenze

Walter Savelli, dopo l'uscita del suo nuovo singolo “Enarmonia” in vendita su Itunes, torna in concerto con il suo spettacolo “Life in Music” e lo fa ripartendo dai teatri più prestigiosi d'Italia. Savelli, uno dei pianisti e autori fiorentini più amati dal pubblico e noto per la sua trentennale collaborazione con Claudio Baglioni, porterà sui palchi dei teatri italiani la propria musica: un pianoforte a coda, un microfono, uno sgabello ed i riflettori si accendono su un artista che riesce ad affascinare ed emozionare il pubblico, non solo con la sua musica strumentale ma anche con i suoi racconti e gli innumerevoli aneddoti che alternano i magici momenti della esecuzione, a momenti di intrattenimento quasi teatrale. Durante lo spettacolo Savelli guida l’ascoltatore in maniera semplice ma efficace, immergendolo nel mondo della musica pop, che questo artista, unico in Italia nel suo genere, è riuscito ad elevare ad un livello di pura cultura come forse pochi sono riusciti a fare prima di lui.

Le prevendite saranno disponibili da venerdì 18 novembre sul circuito Bookingshow.

A Firenze:

Alberti Nuova s.p.a., Borgo S. Lorenzo 45/49r

Firenze Ticket – Il Centro srl, viale Manfredo Fanti, 71

Cosertour, Corso Mazzini, 75 Figlie Valdarno

A Prato:

Tabacchi Lizzo Sandro, via della Lastruccia, 15

Punto Snai Montegrappa, viale Montegrappa 278/d

Bar Tabacchi Stadio di Cosmo Giovanni, via Firenza 33/35/38

Tabacchi Bigi Enrico, via Bologna 77

Al botteghino del Teatro Puccini

in via delle Cascine, 41 Firenze

(mar-ven-sab 15,30 – 19,00)

E online su www.bookingshow.it

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UFFICIO STAMPA – www.mfactory.it - +39 3927635562 - stampa@mfactory

giovedì 17 novembre 2011

REGALA MUSICA LEGALE




Ciao, alcune persone mi hanno scritto per domandarmi come si ottiene la funzione di "regala musica" per mezzo di Itunes; ebbene, niente di più facile e comunque ecco la spiegazione dettagliata:
1) si apre Itunes, e si cerca l'artista che si vuole acquistare. (in alto a destra nella finestra del "cerca" di Itunes.
2) si digita il nome e si attende che la pagina si apra.
3) una volta scelto l'album che si vuole regalare, si clicca dove c'è scritto "acquista album"; a quel punto si apre una finestra con varie opzioni.
Seguite le indicazioni delle fotografie che vi ho messo e .... buona musica.
P.S. se qualcuno ha ulteriori dubbi me lo faccia sapere :-)

mercoledì 26 ottobre 2011

14 novembre 2011: oggi esce "Enarmonia"


14 novembre 2011, ore 7,58:

... mi sono alzato molto presto questa mattina; non reggevo più all'emozione di vedere finalmente on line "Enarmonia" il mio nuovo EP in vendita da oggi in tutti i negozi virtuali europei I-TUNES.
Grande, grandissima soddisfazione per un Artista Indipendente (le maiuscole sono per rispetto alla categoria e non riferite al sottoscritto), vedere il proprio lavoro pubblicato on line.
Eppure, sono oramai 10 gli Ep realizzati dal 2005 fino ad oggi, ma la gioia e la soddisfazione non accennano (fortunatamente) a diminuire.

In realtà, trovarsi nella condizione di Artista Indipendente è sicuramente affascinante e divertente ma complicato nello stesso momento.
Affascinante perchè significa lavorare in libertà assoluta, senza che qualcuno (discografico o produttore) ti dica ciò che è bene e ciò che è male; divertente perchè puoi decidere i tuoi tempi e nessuno ti sta con il fiato sul collo perchè devi uscire per quel periodo o quell'altro (motivazioni di solito legate a promozioni televisive e simili), ma anche complicato:
si, perchè sei solo, in tutte le scelte di tipo artistico, commerciale e promozionale e questo ogni tanto ti pone quei dubbi amletici che qualche volta ti sembra di non riuscire mai a risolvere.

Bè, fa parte del gioco: prendere o lasciare!!

Ebbene, io ho deciso di prendere e di rischiare; da sempre per quanto riguarda le mie scelte artistiche, dal 2005 per quanto riguarda le mie scelte discografiche.
Ma non è vero che sono solo!

Ci sono delle persone accanto a me che sicuramente hanno molto più peso di quello che avrebbero avuto discografici e produttori vari.
Sto parlando della mia famiglia ovvero di mia moglie e dei miei figli, che da sempre mi ascoltano, mi consigliano, mi giudicano e mi aiutano a rimanere con i piedi per terra e poi mi riferisco naturalmente al M° Maurizio Tomberli che dopo essere stato mio allievo prima e collaboratore dopo (colui che ha ereditato l'L.M.W.S.) mi è accanto da oltre 20 anni, con il suo entusiasmo e la sua sensibilità musicale. E visto che sono in fase di ringraziamenti, voglio citare anche Giulia Bigi, anch'essa ex allieva e attualmente responsabile della sezione Computer Music per l'L.M.W.S presso il quale è stato realizzato il Mastering del mio EP e anche il bravissimo chitarrista Jacopo Cambi, che ha suonato nel brano Enarmonia (versione Rock).

C'è poi una persona che mi sta particolarmente a cuore e che mi ha dato la forza e la spinta emotiva per andare avanti nella composizione del brano Enarmonia, in versione solo piano: si tratta di Claudio Baglioni, al quale feci ascoltare per primo, circa un anno fa, lo spunto iniziale del brano: Claudio ne rimase così favorevolmente impressionato che dal suo commento ne ricavai una fortissima spinta emotiva: così forte a tal punto che, la sera quando rientrai a casa, volli subito riprendere il lavoro compositivo, per cercare di completare al più presto ciò che avevo appena iniziato. Grazie Claudio (tu sai a cosa mi riferisco).



A questo punto una brevissima considerazione: probabilmente fra qualche giorno o addirittura fra qualche ora, il mio EP Enarmonia, potrà essere scaricato liberamente da qualcuno dei siti che danno questa possibilità. Ebbene io non posso bloccare questa abitudine ma posso tentare di spiegare cosa produce o produrrebbe:

a) per poter realizzare il mio EP, ho impiegato molto del mio tempo (ca. un anno dal momento in cui ho iniziato a comporre il brano) ed ho investito un pò di denaro in questa operazione.

b) ricavo un feedback economico solamente dalla vendita on line (I-TUNES) della mia musica (sulla quale pago regolarmente fino all'ultimo centesimo di tasse).

Ebbene, se non riuscirò ad avere un giusto ritorno economico dal mio lavoro, con quale voglia ed entusiasmo potrò mettermi a lavorare sui miei prossimi progetti discografici?

So perfettamente, comunque, che qualcuno che sta leggendo queste righe potrebbe non essere d'accordo con le mie spiegazioni: ebbene, come dice il famoso filosofo Wayne Dyer, "sei riesci ad accontentare il 50% delle persone, hai raggiunto il massimo di quello che potevi sperare".

Quindi posso solamente augurarmi che anche coloro che decideranno di non acquistare il mio EP su I-TUNES ma sceglieranno di scaricarlo liberamente, siano comunque interessati ad ascoltarmi dal vivo nei miei prossimi concerti.

Grazie a tutti e buona musica

martedì 25 ottobre 2011

Nell'attesa...

E' buffo ma quando si lavora per realizzare un album, il tempo scorre incredibilmente veloce, mentre invece quando il lavoro è completato e devi attendere l'uscita ufficiale, il tempo non passa mai: normale amministrazione che fa parte dello strano percorso della nostra vita e del tempo ad essa legato.
Per mia fortuna riesco comunque a non pensare molto al tempo; voglio dire che, nonostante l'uscita del mio nuovo lavoro dal titolo "Enarmonia" sia abbastanza lontana (14 novembre), ho così tanto da fare che riesco a non pensarci ogni momento. Menomale!!

Molti di voi mi chiedono il perchè dei titoli in inglese: ebbene, si tratta di brani strumentali quindi è sempre difficile dare un titolo a musica che non ha testo e che quindi non può raccontare cose o eventi.
Mi sembra invece molto bello, inventare dei titoli in inglese che diano un giusto "sound" ai miei brani: Life in Music, Wings, Impressions, Images....
insomma, credo che sia più universale dare ai miei brani un titolo in una lingua che risulta più adatta dal punto di vista sonoro, all'abbinamento musicale.
C'è poi anche una motivazione del tutto commerciale e di marketing: non dimentichiamo che i brani venduti su Itunes, sono acquistabili in tutti i negozi europei (23 nazioni) ed in questo caso, la lingua inglese risolve ogni problema.
Tutto qui!
Questa volta però ho voluto utilizzare un termine italiano ma con un significato esclusivamente musicale ovvero "Enarmonia": difficilissimo da spiegare in poche righe, ma mi riprometto in un prossimo futuro, di realizzare uno "step by step" durante il quale cercherò di spiegare questo termine.

Grazie e alla prossima

"ENARMONIA" EP contenente due brani strumentali, versione "piano solo" e versione "rock" dallo stesso titolo.
Dal 14 novembre in tutti i negozi europei I-TUNES

domenica 2 ottobre 2011

"a Natale è meglio cantare che giocare a tombola".


"a Natale è meglio cantare che giocare a tombola".... con questa frase Claudio Baglioni ha concluso la sua intervista alla fine dell'ultima serata di O Scià.
Trovo questa frase, nella sua semplicità, assolutamente fantastica perchè riassume in cinque parole, tutto il senso e la filosofia di vita di noi musicisti.

Il mio primo concerto risale alla vigilia di Natale 1964: da quel giorno, ho sempre suonato e cantato nelle mie band, in ogni Natale, Capodanno, Epifania e feste comandate e dal quel giorno anche io non ho più giocato a tombola.

"Io sperai di esser tra quelli che camminano le vie ribelli
stelle di stelle, sucidi eroi.....quei cialtroni degli artisti...)

(tratto da Stelle di Stelle di Claudio Baglioni, dal disco Oltre, 1990)

lunedì 12 settembre 2011

Due anime musicali


Nel 1963 suonavo ad orecchio tutte le canzoni dei Beatles.
Nel 1964, iniziai a suonare nella mia prima band.
Nel 1965 ero oramai un vero e proprio musicista rock, che doveva faticare molto per stare al passo con gli altri, perchè il pianoforte e l'organo hammond avevano, sul pubblico e sulle ragazze, molto meno fascino delle chitarre elettriche.
Comunque i brani di Keith Emerson, Rick Waykman, Stevie Winwood, Jimy Smith, Brian Auger, Elton John, erano solo alcuni dei miei cavalli di battaglia.

La cosa andò avanti per molto tempo e la mia anima rock venne fuori in tutta la sua esuberanza.

Nel 1978 conobbi Claudio Baglioni.
Dopo poche settimane di collaborazione mi innamorai della musica di Claudio, della sua incredibile capacità di plasmare l'armonia non solo sui brani inediti ma anche sui suoi successi più grandi, della sua fluidità melodica.

La collaborazione con Claudio mi portò ad analizzare situazioni musicali sulle quali non mi ero mai soffermato prima.

Stavo scoprendo lentamente la mia seconda anima musicale: quella che potremmo definire Pop, nel vero senso della parola: quella che non si vergogna di utilizzare un accordo "dolce" o "triste"; o una progressione orizzontale di note singole * ovvero una melodia accattivante e forse orecchiabile (è un disonore?).

Ebbene, a distanza di tanti anni, le mie due anime musicali convivono perfettamente.

Sono capace di passare un giorno intero al pianoforte, cercando di scegliere la migliore posizione di un accordo minore di 9 (i non musicisti mi perdonino :-) e poi montare in macchina, accendere l'impianto e ascoltare a tutto volume un brano dei Metallica o dei Megadeth, dei Nirvana o dei System of a Down** cantandoci sopra a squarciagola....

In tutto questo, la cosa che mi da più gioia è il fatto che dopo 50 anni di musica, amo ancora questa arte come il primo giorno e questo è ciò che più conta nella mia vita di musicista.

Sto lavorando al mio prossimo disco: naturalmente sarà un brano per pianoforte, ma ... se decidessi di liberare le mie due anime parallele?

alla prossima

* la definizione di melodia come "una progressione orizzontale di note singole" mi è balenata nella mente qualche tempo fa.

** per la parte più hard della mia anima rock ringrazio Linda, Camilla e Simon, che mi hanno aiutato a capire.



lunedì 15 agosto 2011

Buon Ferragosto e news...


Buon Ferragosto a tutti e con l'occasione vi posto una news:
Dal lunedi 22 agosto, riprenderò i miei contatti audio/video con tutti voi, ma con una novità:
non sarà più "life in music" ma "Step by Step", ovvero passo dopo passo, come il titolo di un mio album EP.
Step by Step sarà però un contatto quasi giornaliero, di pochi minuti, durante il quale io racconterò i miei pensieri, le mie emozioni, i miei dubbi e ...perchè no, le mie paure.
Sarà un nuovo modo per stare insieme, più easy, veloce e meno preparato; parleremo, ascolteremo musica, io stesso vi farò ascoltare le cose che sto scrivendo e voi potrete esprimere i vostri giudizi e anche le vostre critiche.

La libertà di comunicazione totale è anche questo; vi aspetto quindi dal 22 agosto, direttamente sulle pagine del mio profilo Facebook

A presto, buona vita e buona musica a tutti.

sabato 6 agosto 2011

In cerca dell'elisir della felicità ovvero "una vita normale"


Ho letto le cose che ha scritto Vasco Rossi sulla sua pagina FB: ho apprezzato moltissimo la sua sincerità e mi sono anche commosso: grande Vasco, coraggio, vai avanti cosi e non mollare mai!!
Sembra sempre impossibile per una "star" poter dire la verità, poter esternare i propri sentimenti, le proprie sensazioni senza dover essere filtrato da un ufficio stampa di una casa discografica o di un produttore....
"questo si dice e questo no..... questo non devi dirlo perchè la gente non deve sapere....
questo puoi dirlo perchè farà molto effetto.... muoviti così... guarda in questo modo....
vestiti così.... "
e così via, in un rituale quasi diabolico, in un ingranaggio che ti stritola e che ti impedisce di respirare, di vivere una vita normale.
Quando ero piccolo sognavo di diventare "famoso", di andare in televisione nei programmi del sabato sera, di calpestare il palco di Sanremo, di entrare in hit parade con la mia musica e di diventare ricco, anzi ricchissimo :-)

Ebbene, sono diventato "un pò famoso", sono andato in televisione nei programmi del sabato sera (grazie a Claudio), ho calpestato il palco di Sanremo (1983), sono entrato nella hit parade con i dischi di Baglioni ed anche con i primi miei EP su Itunes, i miei libri didattici sono fra i più venduti in Italia ma...... non sono diventato ricchissimo e ... nemmeno ricco....
In realtà sono semplicemente una persona che vive del proprio (bellissimo) lavoro: faccio il musicista e mi sento fortunato, ma forse la mia immensa fortuna è proprio quella di aver conquistato una ricchezza ed una felicità legate alla cosa più semplice ovvero la possibilità di vivere "Una vita normale".

alla prossima...

mercoledì 13 luglio 2011

Comporre e Riarmonizzare


Questa mattina mi sono svegliato con in mente delle elucubrazioni a proposito della creatività.

Comporre e ri-armonizzare: la parte più creativa della musica.

Quando studiavo musica classica, mi preoccupavo di interpretare al meglio ciò che stavo leggendo sulla partitura: Beethoven, Bach, Mozart, Chopin ecc.
Poi un giorno mi resi conto di avere una voglia interiore, cioè la voglia di comporre e di liberare la mia fantasia. Mi iscrissi quindi al Conservatorio di Firenze, al corso di composizione. Bellissimo, ma non era quello che io cercavo: troppe regole, troppi "questo non si fa, questo non si dovrebbe, questo nessuno l'ha mai fatto, questo forse ...."
Non era per me: io volevo comporre canzoni libere, come quelle che suonavo la sera nei locali con la mia band.

Purtroppo però, lasciando il conservatorio, entrai in una sorta di "depressione musicale": suonavo, ma non riuscivo più a comporre niente: mi sentivo inibito dalle regole che avevo mio malgrado, appreso negli anni di conservatorio.... ebbene, decisi che la composizione non faceva per me; cercai quindi di diventare un bravo pianista-organista (come si diceva a quei tempi) e mi specializzai nella musica di Emerson, Lake and Palmer, Brian Auger, Stevie Winwood, Deep Purple, Yes, e tanti altri.

Ho ripreso a comporre solo molti anni dopo, con l'esigenza di scrivere esempi per il mio primo libro (1986) e da allora non ho più smesso.
L'inibizione di quei primi tempi, ha lasciato il posto alla voglia giornaliera di "inventare", creare, sperimentare.

Adesso, dopo tanti anni, ho finalmente capito che la composizione è la parte più bella della musica: creatività, sperimentazione, libertà, sono la base del mio lavoro nella musica e credo che debba esserlo per ogni musicista (professionista e non).
Vedo la composizione "libera"(pop-rock) , come l'unica soluzione perchè la musica possa andare avanti ancora nel tempo, a dispetto di tutte le crisi e di tutte le Cassandre che ne vorrebbero decretare la fine entro poco tempo.
La tecnologia poi ci aiuta moltissimo: pensate che oggi si può realizzare un proprio brano, farne uno slide-show, metterlo su youtube e condividerlo poi con tutti gli amici di Facebook!
Assolutamente inimmaginabile fino a pochi anni fa e quindi un validissimo motivo perchè ogni musicista possa provarci, con la consapevolezza che il proprio lavoro potrà comunque essere condiviso con gli altri, senza bisogno di essere "approvato" da produttori e direttori artistici di nessuna casa discografica :-)

Prossimamente, ho intenzione di realizzare delle "lezioni di composizione pop-rock" scaricabili on line, per aiutare coloro che vorranno iniziare a immergersi in questa nuova dimensione.

Nel frattempo l'unica cosa che posso fare è ricordarvi il mio libro che tratta proprio questi argomenti ovvero:

A prestissimo

domenica 10 luglio 2011

Fantastici aforismi sulla musica...

Sfogatevi contro la cattiva musica, ma non la disprezzate! Più la cattiva musica viene eseguita o cantata, più è

densa di lacrime, di lacrime umane. Occupa una posizione marginale della storia delle arti, ma una di primo

piano nella storia delle emozioni del consorzio umano. Il rispetto per la musica stupida non è in se stesso una

forma di carità, ma la consapevolezza del ruolo sociale della musica. La gente ha sempre gli stessi messaggeri

e alfieri di cattive notizie nei periodi di calamità e di radiosa felicità: i cattivi musicisti... Uno spartito di povere

melodie, con le pagine sgualcite per il grande uso, dovrebbe commuoverci quanto una città o un monumento

funebre. Che cosa importa se gli edifici civili sono privi di stile, o se le pietre tombali scompaiono sotto stupide

iscrizioni?.

Marcel Proust

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Rispetto i musicisti per il solo fatto di esserlo, non importa quanto differiscano per tecnica e stile. Sono

creature speciali, da trattare come uccelli artistici, e anche persone molto, molto necessarie, mentre il resto del

mondo chiacchera, ulula e abbaia. Commerciali o no, tutti i musicisti cercano di creare gioia: rispettateli!

Karlheinz Stockhausen


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Qui finiscono gli aforismi "fantastici"


Questo invece è solo il mio pensiero:


"Ci sono dei momenti della mia giornata, in cui sento la musica vivere dentro di me come se fosse il mio respiro, la mia anima: questi momenti mi riempiono di una gioia immensa.

Ci sono altri momenti della mia giornata in cui sento la mia pochezza davanti alla musica: come se tutto ciò che ho fatto fino ad ora fosse solo un minuto rispetto all'infinito: questi momenti mi procurano ansia ma mi spingono ad andare avanti e a capire il significato della musica e della vita stessa.


Walter Savelli